Casa Vinicola Poletti | Le canaline e il pavimento in resina

In Emilia-Romagna il settore agroalimentare è al secondo posto nella classifica dei settori produttivi. Assieme al Veneto e la Toscana, la nostra regione rappresenta anche uno dei maggiori esportatori italiani di vino. La nostra esperienza incrocia quella di un’azienda che abbiamo seguito per quasi dieci anni nel suo percorso di crescita: la Casa Vinicola Poletti.

La cantina, fondata nel 1928, si è dimostrata un’eccellenza nel territorio imolese soprattutto grazie al suo percorso da cantina sociale ad impresa, con visite alle cantine, alle zone produttive e proiezioni serali e aperitivi. Un’azienda che viene vissuta in maniera così attiva, deve avere un occhio ancora maggiore di riguardo alla pulizia e alle zone in cui possono essere ammessi i visitatori e quelle dove l’accesso è invece riservato al personale.

Il vino, più che altre bevande, è vivo e in continua evoluzione. Se ci fossero delle infiltrazioni sotto lo strato resinoso, quindi, più che il deterioramento del supporto, il vero pericolo sarebbe la formazione di ristagni dall'altissima concentrazione batterica. Come Epoxytecnica, pensiamo che in aggiunta alla divisione degli spazi, per una divisione così delicata dell’industria alimentare siano fondamentali questi tre elementi: le canaline in acciaio inossidabile, gli angoli tondi e le pareti in eposmalto.

Anni fa abbiamo disegnato delle canaline apposta per le industrie e le produzioni di liquidi alimentari, che agevolano il deflusso, mantengono un alto standard di igiene ed evitano l’accumulo batterico. Questo perché nel pavimento delle industrie del settore beverage si aggiungono ai liquidi della normale pulizia, quelli propri della produzione, quindi avere un pavimento leggermente inclinato e con un sistema integrati di scolo dei liquidi equivale ad un significativo risparmio, in primo luogo di tempo.

Il secondo elemento, i nostri angoli tondi, sono composti da una sabbia resinosa studiata apposta per essere elastica e resistere ai movimenti delle pareti, del pavimento, ma anche all’alta pressione dei macchinari per la pulizia. L’angolo tondo, in un’industria come quella del beverage è fondamentale perché è la zona di rischio maggiore per le infiltrazioni, quindi attraverso l’angolo tondo è improbabile che il liquido penetri sotto lo strato resinoso.

Per passare dall’improbabilità all’impossibilità sfruttiamo l’ultimo dei tre elementi: la parete in eposmalto. Questa formulazione, creata ad hoc per le superfici verticali, ma utilizzabile anche sui soffitti così come a contatto diretto con i liquidi alimentari, va a coprire sia la parete che l’angolo tondo, creando una superficie senza soluzione di continuità, attraverso cui nessun liquido potrà penetrare.

I nostri oltre trentacinque anni di esperienza, il nostro laboratorio interno, ma soprattutto il nostro desiderio di evoluzione sono stati il faro nei confronti di questi settori, dove l’attenzione va rivolta non solo al personale e alla sua sicurezza, ma anche e soprattutto al consumatore finale.

Il pavimento è il piano di lavoro per eccellenza

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