Trasmital Bonfiglioli | se non è planare il carrello elevatore si piega

Nella prima metà del 2021, secondo la classifica de Il Sole 24 Ore, l’azienda ad aver raggiunto la maggiore percentuale di crescita, quasi al 200%, è del settore logistico. A confermare una crescita settoriale, troviamo a stretto giro nella classifica altre due imprese del settore.

Per crescere in maniera così forte e lineare è importante avere un’organizzazione studiata al secondo in ogni parte del processo lavorativo. In questo organigramma un ruolo decisivo lo gioca anche il pavimento, la cui caratteristica essenziale è la planarità. In un luogo così trafficato come un magazzino le situazioni di difficoltà derivanti da un pavimento di cattiva fattura si possono dividere in: quelle che riguardano i macchinari utilizzati nel magazzino e quelle che riguardano il personale stesso. Ad esempio, se si usa un carrello elevatore e il pavimento non è perfettamente planare, allora si avrà un effetto “torre di Pisa” che nella movimentazione della merce contenuta nei magazzini deve essere evitato. Allo stesso modo, se il pavimento non è planare il personale può inciampare con tutte le problematiche che ne derivano.

Ma veniamo alle soluzioni: come ci siamo comportati all’azienda Trasmital, che ha delle scaffalature alte circa 10 metri. Il supporto da ricoprire con lo strato resinoso è in questo settore ancora più importante degli altri. La cura del dettaglio parte da qui, perché per via delle proprietà elastiche della resina, se il supporto presenta imperfezioni, queste verranno ripetute. Autolivellante, diversamente da quanto il nome ci induce a pensare, non corrisponde alla restituzione di una superfice planare, ma una con tutti i difetti pre-esistenti. Quindi si dovrà lavorare il sottosuolo, o con delle levigature o riempimenti, in modo da renderlo perfetto. Solo dopo si potrà decidere quale tipologia di ciclo utilizzare, se un autolivellante o un multistrato.

L’autolivellante, con una maggiore concentrazione di resina, ha un costo più elevato ed è indicato soprattutto in quei luoghi dove deve esserci un’alta resistenza meccanica e chimica. Il multistrato, invece, combinando la resina e gli inerti, può essere utilizzato in tutti quei luoghi molto trafficati, in modo da contrastare il consumo del pavimento.

Per Trasmital Bonfiglioli abbiamo deciso di usare un ciclo autolivellante. Questa è la soluzione migliore per avere un pavimento perfettamente planare perché non viene steso a mano con la spatola. In questo caso si crea una dima in bolla con il supporto presente. Da questa si ricava una staggia che viene utilizzata per stendere la resina in modo da riempire eventuali dislivelli. Il risultato è un pavimento a specchio, senza l’utilizzo dell’elicottero e creato su misura.

Il pavimento è il piano di lavoro per eccellenza

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